mercoledì 20 gennaio 2010

Stile coloniale (BOZZA)

anche inconsapevolmente
vedi io mi rappresento
quindi onestamente
io non ce la faccio più
finger d'essere normale
che neppure m'interessa

è pazzia l'estrema sintesi
così lucida io mai

imprevedibile a me stessa
io divorzio dagli amici
figuriamoci da te
e divorzio dalle idee
custodite dal passato
treno in corsa nel presente
non ci posso fare niente

e poi la definizione
mi va stretta come un laccio
e cambio in continuazione
mentre osservo il passato

mi spaventa l'arrembaggio
di intuizioni sul futuro
così cambio anche i colori
che non indossavo mai

è tabacco avorio e malva
quasi stile coloniale
e mi piaccio spettinata
e mi piaccio con gli occhiali

è pazzia l'estrema sintesi
così lucida io mai

e se troppo chiaccherata
a testa alta vado già
perchè è dei giudicanti
il vero inferno... ehi, si sa.

è pazzia l'estrema sintesi
così lucida io mai.

domenica 3 gennaio 2010

bozza di canzone (pensando a Giorgio Gaber

( provvisorio marriage )

siamo strani caro Emilio siamo strani

fuorilegge diamo "esempio" e siamo strani

noi diversi dai nostri genitori
seppelliti vivi coi loro valori
la facciata di rispetto
contestata con affetto
e li abbiamo rinnegati senza amore
ora siamo qui - stupiti - a dare esempio

non sappiamo stare zitti al tuo cospetto
così è nuda, impudica, la nevrosi

SEGUE...

sabato 19 dicembre 2009

ormai solo qui

ormai solo qui
con te
posso dire.

Oltre il rumore
chiamato dialogo
e oltre l'eros,
preteso amore,
le prodezze del verro,
modello erotico
per la riproduzione

E non c'è plurale
ma solo singolare
e l'io deforme,
detto carattere.

Grumi di bisogni
li chiamiamo relazione
e non c'è il padre,
non c'è la madre
e i nostri germogli
impazziti
cercano un nome:
figli.

sabato 12 dicembre 2009

bozza di canzone "l'equivoco sapiente"

io non colgo il senso
di questa mia prigione
- molto ben confezionato -
matrimonio inevitabile
e l'ho sempre sospettato
quando ti trovavo amabile

credo sia soltanto l'abito
della riproduzione
spinta inevitabile
gestita dall'ormone...
Era tutto assai romantico
passionale e ben diverso
io non ne ho nostalgia
era solo un grande equivoco.

Con un manto di erotismo
che si fonda sugli errori
costruito "grande amore"
e di errore, errore.. in errore..
ho l'enciclopedia dei ricordi
credimi vale le pena
era un mezzo come un altro
per arrivare santi all'oggi
inevitabile passaggio
dal passato al presente
io non rinnego niente
io non rinnego niente
ma ora usciamo dal recinto
terminata è la missione
il disegno della specie
non lo fermi adesso tu

mercoledì 29 luglio 2009

bozza canzone numero 10

non ci resta che una canzone
accartocciata nella mente

lentamente poi si apre
e spalanca una passione
di picchiare con le dita
di picchiare sul cruscotto
perchè in viaggio una canzone
... non c'è niente di più bello

ti colora le parole
le emozioni volano alte
e tu sai che bei ricordi
lei saprà confezionare

e ci resta una canzone
a dar luce a una storia
che ti sembra un grande amore
ed è solo un'avventura

ma va bene tutto quanto
ciò che resta è una canzone
lentamente ti apre il cuore
e spalanca una passione.....

lunedì 27 luglio 2009

al caro aplu74

cosa vorresti proporre?

qui il tempo gira come nella betoniera
va e viene
ma soprattutto va...

a presto, super anonimo amico!

domenica 19 luglio 2009

perchè il passato mi consola...

è solo un espediente, per sopravvivere alle brutture, alla volgarità e violenza dell'oggi.
Guardar solo al passato farebbe male, sarebbe sterile nostalgia, ripiegamento su sè stessi.. ma se il conforto del passato diventa motore per il nuovo allora è esperienza esaltante.
Il passato diventa eternità quando appare universale e tutto "torna", tutto ritorna sotto forme diverse...
le cose importanti poi, sono sempre le stesse, quelle lì, dai...
;-)

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