domenica 1 marzo 2009

LA RELIGIONE AMOROSA
(sarebbe più emozionante l'amore)

caro Presidente,

non vorrei essere nei suoi panni.
Fossi in lei affitterei una mongolfiera e mi farei un giro, dall'alto dev'essere un'altra cosa.
Io, per me, mi sento al di sopra del tempo, mentre alterno i ricordi al presente, vede come sono agile?

Oggi parlavo di Pavese e mi sono sentita viva solo per questo...
E' chiaro che quando si vive in un presente impresentabile si scappa nel passato!
Mi trovo decisamente meglio coi vecchi amici, coi... morti e con una natura che era ancora in discrete condizioni di salute.
Anche il clima, non è che fosse solo diverso, semplicemente era il clima di qualche migliaio d'anni fa e forse anche di più, quindi sapevo come fare:
aprivo l'armadio e c'erano quattro - dico quattro - modi di vestire diversi, ora ridotti a due.

Per tornare all'amore, col quale ho esordito, l'amore è in fondo un "tendere all'assoluto" e quindi alla lunga può risultare pesante come una serie di precetti religiosi:
non essere possessivo, non essere geloso, non tradire, prenditi cura dell'altro, lascia in pace l'altro, aspetta l'altro, spiega all'altro, prova ancora a spiegare all'altro...
E allora eccomi di nuovo bambina, al mare, quando non sapevo niente della religione amorosa.
Intanto dalla fermata del bus (mi pare fosse in via Medici del Vascello) dove c'era la allora grandiosa, ora estinta "Piaggio", vedevo il mare e i cespugli e quei meravigliosi alberelli che ho sempre chiamato finocchio selvatico e mi arrivava alle narici un forte alito di mare, quasi il sospetto di un orgasmo.
Il profumo era quello del mar ligure, del sale, delle alghe e soprattutto dell'ambra solare.
Attraversava le file degli ombrelloni, la doppia corsia di corso Italia, arrampicandosi in salita fino a me che spasimavo per un tuffo "a bomba".

L'amore che era già in agguato, il profumo del mare misto a quello di crema solare mi eccitavano al di là dell'idea di un tuffo scomposto.
Sono assolutamente certa che, anche là, Eros mi era vicno, mi turbava senza che lo potessi riconoscere, neppure in quel caso.
Anche adesso se chiudo gli occhi e ci ripenso ricordo la zaffata erotica che riusciva a stordire me così brava a nascondere il turbamento.

Andare ai bagni nell'era del benessere e dell'Ambra Solare era facile.

SEGUE...

4 commenti:

Arturo ha detto...

Il finocchio selvatico o finocchione meglio ancora ferula.
Era usata come bacchetta per picchuare sulle mani degli scolari dai maestri d'altri tempi. I pastori con il fusto leggero e resistente costruivano sgabelli, per riposarsi o per mungere.
Ne ho due a casa prese in Sicilia a Tindari. Una dovrebbe servire a dissaduere il gatto nero (Zippo) dal fare disastri, peccato che Zippo si sia innamorato della ferula.

Citata da Mark Twain in Tom Sawyer e riportata insieme ad una foto sul mio blog.

Ciao

http://blogdiarturo.blogspot.com/2008/10/dedicato-alla-ministra-gelmini.html

camilla ha detto...

e bravo Arturo !
ho verificato in rete, la ferula è il finocchio selvatico, proprio così. Non hai idea di quanto sia soddisfatta della notizia. Ci sono piccole fessure che devono essere assolutamente colmate.
Lo vuole il puer...
;-)

Irish Coffee ha detto...

che bella lettera, piena di grandi, enormi verità
verità che colui che non leggerà mai non ricorda, no forse meglio dire che è troppo impegnato nel suo immenso benessere, non ha tempo da dedicare a quel tempo in cui, mentre lui si faceva strada a gomitate, noi gioivamo di poco, ma era un poco ricco e soprattutto nostro.
Ora mi chiedo, no anzi chiedo al presidente, cosa è rimasto di nostro?
nemmeno gli occhi per guardare....

Masaghepensu ha detto...

Cara Hanna,
è pazzesco come Tu, con le Tue parole,riesca a catapultarmi in un "soffio" in un tempo che, purtroppo, non esiste più se non nella mia/Tua memoria. Emozione bellissima però.

Si, non sono più su Facebook, si è fatta viva una persona da me indesiderata e, con un'altra, vi è stato un piccolo battibecco. Come sia stato possibile ancora non me ne rendo conto. Sono sul Blog solamente per passatempo e nella speranza di incontrare Persone come Tu sei. Leggendo i Tuoi scritti mi sento meglio e mi tirano su. Ho cercato di ritornare sul mio vecchio Blog di questa piattaforma ma non riesco a capire bene come funzioni. Sarà l'età probabilmente. Un caro saluto.....
Masa(e)ghepensu