sabato 9 marzo 2013

emergenza bellica speculazione

Uno vorrebbe scrivere cose serie, la vita, i ricordi, le relazioni.
Uno vorrebbe trovare il senso delle cose, commentare una poesia della Dickinson... e visitare altri piacevoli luoghi della mente.
E invece ti costringono all'ansia, a una finta partecipazione senza conoscenza reale dei problemi. Eppure tante faccende di oggi, quelli come me, le sapevano da tempo ma erano solo visionari.
Il primato del denaro prima e di quello virtuale adesso è come la guerra e non ci sono rifugi.
Trona alla mente il film di Hitchcok in cui alla fine l'unico superstite maniaco della lettura si accinge a leggere nell'unica biblioteca intatta... e gli cascano gli occhiali, si rompono. Mi sento così.
Adesso sono stanca, questa storia del governo mi brucia qualche milione di neuroni, peggio dell'Lsd.
a presto.

venerdì 1 marzo 2013

caro Beppe ti scrivo

Sinceramente ho perso il conto degli anni trascorsi a leggere il tuo blog, ho cambiato molti nickname lo confesso, per diversificare le mie proteste e sottrarmi ai soliti ospiti nazisti, leghisti terminali (per usare il tuo mood) e ripetitori di mantra.
Da subito ho trovato meravigliose tutte le tue proposte, soprattutto il telelavoro.
Soffrivo molto nel constatare che oltre la rete c'era qualcosa di peggio di un muro di gomma: c'era un aprioristico snobismo e un surreale politically correct.
Ancor più dei politici odiavo i giornalisti che, senza nulla sapere, apponevano etichette a dir poco superficiali e non facevano il loro lavoro di informazione
Insomma ho smaniato parecchio anche sul blog di Lerner dove, nella migliore delle ipotesi, eri ignorato.
Poi è successo qualcosa di brutto... incominciava ad andarmi stretto il blog.
Mi andava stretto non per i tuoi lucidi e profetici contenuti ma per la insopportabile aggressività di molti.
Così leggevo solo i post evitando l'insopportabile logorrea di cui sopra
Fino all'ultimo sei stato colpevolmente oscurato dalla stampa e dai media ma, per fortuna, il legame fra le persone è un vettore formidabile.
Al primo exploit elettorale che ha sorpreso persino te, mi son detta ora si accorgeranno di questo movimento ma ancora minimizzavano... sorrisini e battute ridicole.
L'esplosione del movimento non era solo prevedibile ma ovvia eppure si sono ancora stupiti! come i bambini di Povia quelli che fanno Ooohhhh che meraviglia.
A questo punto mi sei diventato tarantolato, pieno di rancore, un rancore ormai immotivato: queste elezioni avevano cancellato qualsiasi umiliazione subita!
Non mi piace il tuo nuovo modo di aggredire lo "squadrone del parlamento" come potresti definirlo tu. Non mi piace più la facile derisione, la perdita di smalto, le battute ripetute... e soprattutto un rancore da bava alla bocca.
Grillo prima era quasi... "un signore" e adesso non lo riconosco più.
Azzanna il cane ferito e lo sbatte per spezzargli l'osso del collo, non mi piace questa violenza.
Di colpo sputi sul sindacato che, con tutte le sue schifezze, resta comunque l'ultima spiaggia dei lavoratori.
E poi non sono d'accordo che uno come Bersani sia uguale a Berlusconi.
Non sopporto che tu neghi due categorie fisiologiche come destra e sinistra, un po' come dire che in fondo siamo tutti trans... non mi fa ridere vedere tutti quei "morti viventi" anzi li trovo deprimenti e di certo non all'altezza della tua antica ironia.
Vuoi essere implorato per farci una "gnera" ?
il paese ha bisogno di governabilità, non per i banchieri ma per noi, popolo bue che ha permesso un ventennale regime berluscoide con la colpevolissima inettitudine di quasi tutti i politici del Pd, roba annacquata contaminati da loschi figuri alla Ichino...ok.
Dicevo noi, gente comune, tuoi supporters a distanza, ingenui personaggi che si aspettano una qualche pacificazione, siamo tanto stanchi, noi non abbiamo le tue enerrgie, molti di noi fanno lavori di merda e non hanno le tue innumerevoli chances.
E così ho capito, questa volta con amarezza, che il tuo motivato rancore non si spegne, ti consumerà e permetterai alle destre e alla speculazione mondiale di darci il colpo di grazia. Non voglio dare la mia vita per il tuo successo, mi spiace, non sono eroica, i miei figli hanno ancora bisogno di me. Non puoi chiedermi di sorbirmi un governissimo DESTRA SINISTRA solo per dimostrare che tu hai ragione, questo è martirio, sono esausta e stremata dal ventennio e non sopportrei nemmeno 10 minuti di governissimo.
Sono sicura che radere al suolo è una pratica di guerra, dove vuoi arrivare? a Coventry ???

giovedì 28 febbraio 2013

torno subito

.
..
..
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.

.
.
.
.

..
.
.
.
..
.
.