giovedì 11 settembre 2008

ottimismo

Il trOnfio della vita.

(e non il trionfo della vita).

Non è un lapsus, non è un caso se dico trOnfio della vita.

Dalla seconda metà del novecento in molti ebbero l’intuizione che il benessere consistesse nel binomio “comprare/vendere” e nel ridurre i tempi di ogni azione umana, per fare tutto “più” presto.

Un vero e proprio conto in sospeso col tempo dunque.

(Veramente per le donne fu una liberazione passare dalle braccia alla lavatrice, avere un frigorifero, l’aspirapolvere.. infilare la testa sotto il “casco”- che fortuna -)

Gli uomini smisero di bestemmiare per via delle lamette la barba, andarono a lavorare in “macchina” (come se fosse la “prima” delle macchine mai inventate) e, se sposati, la sera rimasero innocui davanti al televisore, che molti chiamavano “televisione” confondendo l’oggetto con la funzione.

Il parallelepipedo dall’estetica ridondante, nella sua apparente innocenza, conteneva un quid teratogeno che portava in tempi brevi ad assuefazione e all’imitazione di comportamenti indotti come lo spreco di ogni bene di consumo “pubblicizzato”.

Infatti, dopo la liberazione dalla condizione “elettrodomestica” della donna vi furono pesanti effetti collaterali che continuerei a definire i prodromi della “società dello spreco”, cioè quella attuale.

Non si dirà mai abbastanza della società dello spreco.

Eppure - per decenni – abbiamo manifestato disappunto.. orrore per la società dei consum. Non solo non è servito a niente parlarne ma siamo addirittura riusciti a peggiorare le cose.

Per ogni bosco bruciato nel mondo è nato forse un grattacielo.

Il carburante di aerei, auto e industrie ha sporcato indelebilmente la Casa che abbiamo in "comodato d’uso" in nome del benessere.

Beh, si può tentare una sintesi: nell’oceano Pacifico è nato il SETTIMO continente e cioè un’enorme isola di rifiuti plastici indifferenziati che si decompongono lentamente solo alla luce del sole ed entrano nella catena alimentare del mare. Perciò da un plancton già malaticcio ogni animale marino è nutrimento per la specie successiva, più grossa.

Alla fine della catena di codesto “buon mangiare” ci sono i famosi tonni al mercurio (non era terrorismo alimentare ma protezione delle case distributrici). Ora ci dicono che conviene mangiare pesci piccoli perché si nutrono di minore quantità di sostanze tossico nocive, un po’ come si dice delle cozze, strepitoso depuratore di batteri coli fecali e non solo…o come i funghi dell’Est, grandi accumulatori “nucleari” per il piacere della nostra tiroide.

In breve stanno per scomparire le api e , dopo quattro anni, via anche noi.

Si stanno sciogliendo i ghiacci del polo nord (mentre poveri orsi disorientati nuotano nella direzione sbagliata) e il livello del mare si sta innalzando pericolosamente.

Bruciano boschi, foreste, cespugli, sempre per mano della criminalità del cemento o di qualsiasi risorsa fonte di profitto, a qualunque prezzo.

Tanto il prezzo lo pagano gli ALTRI, l’umanità...


1 commento:

Serenella ha detto...

Camilla esatto il Pd è un partito di destra, fatta anche male, o almeno con malaintenzione.
Cioè quella di gabbare i sinistri di tutto il paese.
Le proposte che riporti farebbero rizzare i capelli a qualsiasi persona che si dichiari di sinistra in tutto il mondo.
La destra vince perchè è quello che è, non cerca di nascondersi, e non ha mezze misure. Peccato. a più tardi, la risposta l'ho data in privato, anche perchè che questa è sinistra taroccata l'ho sempre detto, a modo mio, cioè in maniera semplice ed elementare.
Figurati se chi ha votato per Berlinguer sopporta di sentirsi dire cosa fare da un Prodi....